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La Scuola Giacomo Sichirollo

La scuola G. Sichirollo’
di Elisa De Piccoli
Ventaglio n. 29 – Giugno 2004

 

Una scuola cattolica che mira alla formazione integrale della persona, promuove la costruzione dell’identità e la conquista dell’autonomia fin dai primi anni di vita ed ha completamente superato la logica assistenziale per puntare diritto verso la qualità dell’offerta formativa.

E’ questo il ruolo, nella nostra provincia, della scuola paritaria cattolica “G. Sichirollo”, gestita in collaborazione con i Frati Cappuccini di Rovigo ed erede di tre istituti storici rodigini: il collegio “Sacro Cuore”, l’istituto “De Silvestri” ed il Collegio vescovile “Angelo Custode”.

Dopo il suo ingresso nella Diocesi di Adria-Rovigo, il vescovo Andrea Bruno Mazzocato si è impegnato a promuovere il progetto di una scuola cattolica nel territorio, in un rapporto di confronto costruttivo e di dialogo con la scuola statale. Si trattava di raccogliere l’eredità delle religiose che tanto avevano dato alla scuola materna ed elementare e di mons. Ferdinando Frison, che per anni si era dedicato alla definizione dei curricoli del liceo scientifico e linguistico nell’ambito del Collegio vescovile “Angelo Custode”.

L’inaugurazione della nuova scuola cattolica diocesana ha avuto luogo il 27 ottobre 2001, e ben presto è stato costituito un gruppo di lavoro incaricato di predisporre un progetto didattico per le superori, in sintonia con le proposte del Ministero della Pubblica Istruzione.

La struttura della scuola è verticale, dal nido all’ultima classe del liceo linguistico ed i docenti collaborano tra di loro attraverso laboratori ed iniziative culturali comuni.

Trecentosessantacinque sono gli alunni del Centro Infanzia e delle elementari, mentre la nuova scuola media è stata avviata lo scorso anno e conta ventinove iscritti. Sono invece soltanto undici gli alunni dell’ultima classe rimasta del vecchio liceo, la quinta linguistico.

Con il prof. Albertino Stocco, è stata Patrizia Granata, dirigente scolastico del Centro infanzia, delle elementari e delle medie, ad assumere un ruolo significativo nella delicata fase di passaggio tra il 2000 ed il 2001 e in particolare quando le religiose, che tanto avevano dato agli istituti rodigini, hanno concluso il loro servizio.

Il polo scolastico è stato intitolato a mons. Giacomo Sichirollo, figura fondamentale della cultura cattolica rodigina, sacerdote ed educatore di generazioni di giovani. “La nostra scuola – spiega la dott. Granata – ha raccolto e valorizzato le migliori potenzialità del “Sacro Cuore” e del “De Silvestri”, mantenendo lo stesso corpo docente. I genitori apprezzano non soltanto il servizio che offriamo, ma le nostre scelte metodologiche, il porre al primo posto l’autonomia e la libertà dell’alunno, la sua promozione umana e culturale”.

Un altro importante referente del polo scolastico “G. Sichirollo” è il prof. Fausto Merchiori, personaggio di spicco nel panorama scolastico del Polesine che per quarantun anni ha lavorato nella scuola pubblica, insegnando e poi dirigendo l’Istituto tecnico “Einaudi” di Badia Polesine, al quale ha dedicato moltissime energie.

Merchiori ha lasciato la scuola pubblica nel settembre 2003 ed il 6 ottobre ha assunto l’incarico di dirigente scolastico della scuola superiore per iniziativa della Fondazione. “ Il Vescovo mi ha contattato tre anni fa – dice Merchiori – chiedendomi se potevo offrire il mio contributo per il progetto di una nuova scuola superiore. A giugno finirà il linguistico, poi nel 2004-05 ci sarà un anno di pausa, di riflessione e raccoglieremo i risultati del lavoro fin qui realizzato dalla commissione presieduta da mons. Claudio Gatti, amministratore diocesano. Sono convinto che una buona scuola paritaria cattolica faccia bene alla scuola pubblica e viceversa. Nel territorio sono realtà complementari, che concorrono assieme, con le proprie finalità, a formare e ad elevare culturalmente i giovani. E’ opportuno lanciare la nostra sfida puntando sulla qualità dell’offerta, sulla valorizzazione delle potenzialità individuali perché i ragazzi possano dare il meglio di sé. Penso sia importante mantenere la tradizionale attenzione all’aspetto scientifico, con particolare riguardo ai laboratori di informatica e linguistici, ma anche alle scienze sociali o umane. La legge sulla parità scolastica, gli stimoli che ci vengono dal contesto europeo ci permettono di progettare una nuova scuola che guarda al futuro, tenendo saldi gli aspetti più validi della tradizione”.

Tutti i numeri della scuola cattolica diocesana

La scuola cattolica diocesana “G. Sichirollo è una scuola paritaria certificata con certificazione di qualità ISO 9001-2000. Attualmente risulta così articolata:

  1. Centro Infanzia. E’ attivo nella sede di via Miani e raggruppa il nido integrato e la scuola d’infanzia, E’ frequentato da 158 bambini di età compresa dagli 1 agli 8 che sono seguiti da 15 insegnanti, in base alla legge 32 del ‘90. Per loro sono previsti laboratori musicali, artistici e linguistici e varie iniziative in collaborazione con le elementari, medie e superiori, ma anche con enti esterni quali il Comune e le scuole statali.
  2. Scuola Elementare. E’ attiva nella sede di Via Sacro Cuore. Gli alunni che frequentano la scuola elementare sono 207. I docenti titolari sono 11, ai quali si aggiungono gli 8 specialisti di lingua inglese, informatica, educazione musicale, educazione fisica, religione, tutti in possesso del diploma o della laurea specifici della disciplina insegnata. Ai docenti si aggiunge il personale amministrativo ed ausiliario che opera nella sede di via Sacro Cuore. Fino ad oggi sono state attivate due prime elementari, il prossimo anno saranno tre.
  3. Scuola Media. La nuova scuola media è stata aperta lo scorso anno, anche questa nella sede di via Sacro cuore. Pertanto gli alunni di prima e seconda sono 29 con 8 docenti.
  4. Superiori. Per quanto riguarda le superiori, è allo studio un nuovo progetto per identificare una nuova proposta educatica per un rilancio di tale fascia di studi.

 

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